Piano Operativo di Sicurezza POS

Piano Operativo di Sicurezza POS

Il Piano Operativo di Sicurezza (POS) (assieme al Piano di Sicurezza e Coordinamento, sviluppato dal committente) costituisce uno degli obblighi documentali più significativi nella recente normativa sulla sicurezza nei cantieri temporanei e mobili di cui al Titolo IV del D.lgs. 81/08.

CHE COSA E’ UN POS?

E’ un documento, redatto dal datore di lavoro, nel quale si deve:
indicare una serie di notizie relative a quello specifico cantiere e alle tipologie di lavorazione in esso effettuate;
valutare l’evento rischio infortunio nel quale potrebbero incorrere gli addetti dell’impresa stessa anche attraverso analisi specifiche di valutazione (ad esempio di esposizione dei lavoratori dipendenti a rumore, vibrazioni, agenti chimici).

Il POS quindi, è un documento essenziale ed indispensabile al fine di prevenire, limitare e ridurre al minimo il rischio/infortunio e in special modo a fornire una serie di elementi indicativi di comportamento e indirizzo sulla sicurezza.

QUANDO E CHI DEVE FARE UN POS?

Il POS deve essere sempre redatto da tutte le aziende che entrano in un cantiere temporaneo o mobile per svolgere il proprio lavoro.

IL POS DEVE ESSERE SEMPRE PRESENTE IN CANTIERE E DEVE ESSERE REDATTO CONFORMEMENTE ALL'ALLEGATO XV DEL TESTO UNICO PER LA SICUREZZA (DLGS 81/08)!

QUALI SONO LE AZIENDE SOGGETTE AL PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA (POS)?

Edili in genere (costruzioni, demolizioni, rifacimenti, pavimentazioni, scavi, opere stradali, ecc),
Impiantisti (elettricisti, idraulici, caldaisti, termici, ecc),
Lattonieri (posa gronde, acconciatetti, ecc),
Fabbri (posa barriere, ringhiere, recinzioni, cancellate, serramenti metallici, ecc),
Falegnami (posa parquet, infissi, serramenti in legno, controsoffitti, arredamenti, porte, ecc),
Vetrai (messa in opera vetrate, box doccia, lucernari, ecc),
Imbianchini e tinteggiatori (tinteggiature interne ed esterne, verniciature in genere, facciate, ecc),
Giardinieri (preparazione giardini e manutenzione del verde privato e/o pubblico).

QUALI SONO LE SANZIONI PER CHI VIENE “BECCATO” SENZA IL POS?

In mancanza del Piano Operativo di Sicurezza la ditta operatrice è sanzionata con l'arresto da tre a sei mesi o l'ammenda da 2500 a 6400 euro (art.159, comma 1), in quanto sostanzialmente risulta inadempiente alla valutazione dei rischi sul lavoro presso il cantiere.
NB. Si applica la pena dell'arresto da 4 a 8 mesi o l'ammenda da 2000 a 8000 euro se la violazione è commessa in cantieri temporanei o mobili in cui l'impresa svolga lavorazioni in presenza di rischi particolari, indiviaduati in base all'allegato XI; si applica la pena dell'ammenda da 2000 a 4000 euro se il piano operativo di sicurezza è redatto in assenza di uno o più elementi di cui all'allegato XV."



 

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