Credito d’Imposta per la Formazione 4.0

A chi è rivolto
  • imprese con sede in tutto il territorio nazionale;
  • aziende residenti all’estero con stabili organizzazioni sul territorio italiano, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza e dalla dimensione.
Settori non ammessi
  • imprese in stato di liquidazione volontaria, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuità aziendale, altra procedura concorsuale;
  • imprese destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231.
Cosa offre

Questa misura è finalizzata a stimolare gli investimenti delle imprese nella formazione del personale sulle materie aventi ad oggetto le tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese.

La principale novità in vigore dal 1° gennaio 2020 riguarda l’eliminazione del vincolo dell’accordo sindacale aziendale/territoriale ai fini dell’accesso al beneficio fiscale.

Cosa finanzia

Il credito d’imposta in percentuale delle spese relative al personale dipendente impegnato nelle attività di formazione ammissibili, limitatamente al costo aziendale riferito alle ore o alle giornate di formazione.

In particolare, è riconosciuto in misura del:

  • 50% per le piccole imprese, con tetto di spesa annuo pari a 300 mila €;
  • 40% nei confronti delle medie aziende, entro un limite massimo di spesa annuale di 250 mila €;
  • 30% per le grandi imprese, nel limite massimo di spese annuali di 250 mila €. 

La misura del credito d’imposta è aumentata per tutte le imprese, fermo restando i limiti massimi annuali, al 60% nel caso in cui i destinatari della formazione ammissibile rientrino nelle categorie dei lavoratori dipendenti svantaggiati o molto svantaggiati, come definite dal decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 17 ottobre 2017.

Tipologie di progetti ammessi

Attività formative su tecnologie previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0 quali:

  • Big Data e analisi dei dati
  • Cloud e Fog Computing
  • Cyber Security
  • Sistemi Cyber-fisici
  • Prototipazione rapida
  • Sistemi di visualizzazione e realtà aumentata
  • Robotica avanzata e collaborativa
  • Interfaccia uomo macchina
  • Manifattura additiva
  • Internet delle cose e delle macchine
  • Integrazione digitale dei processi aziendali.
Cosa fare

Le imprese che intendono usufruire dell’agevolazione dovranno effettuare una comunicazione al Ministero dello sviluppo economico. 

Le aziende dovranno tenere la documentazione contabile certificata nonché conservare una relazione che illustri le modalità organizzative e i contenuti delle attività di formazione svolte.

Il credito si applica alle spese di formazione sostenute nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019.