l defibrillatore è il dispositivo elettronico che serve all’esecuzione della defibrillazione elettrica, una procedura medica per il ripristino del normale ritmo cardiaco nei soggetti con un’aritmia.

A batteria, o collegabile a una presa di corrente, un generico defibrillatore ha la capacità di generare delle scariche elettriche e di trasmetterle su un individuo attraverso delle piastre metalliche.
Esistono diversi tipi di defibrillatore: il defibrillatore manuale, il defibrillatore semiautomatico, il defibrillatore automatico e il defibrillatore cardiaco impiantabile.
L’uso del defibrillatore associato alla rianimazione cardiopolmonare è un intervento medico che, se eseguito tempestivamente e nella maniera corretta, può salvare le persone vittime di un arresto cardiaco.
È importante una corretta e periodica manutenzione del defibrillatore, perché un “defibrillatore non funzionante equivale ad un paziente morto”.
Secondo il Decreto Ministeriale del 24 aprile 2013, al paragrafo 4.3 dell’allegato E, sulla dotazione e utilizzo di defibrillatori semiautomatici, il defibrillatore deve essere sottoposto “alle verifiche, ai controlli e alle manutenzioni periodiche secondo le scadenze previste dal manuale d’uso e nel rispetto delle vigenti normative in materia di apparati elettromedicali”.
La manutenzione di un defibrillatore semiautomatico DAE (indipendentemente dalla marca e dal modello) può essere sintetizzata in 4 passaggi considerati essenziali.
- Autotest automatico del defibrillatore
I DAE moderni sono dotati di tecnologia che consente loro di effettuare test automatici, per mezzo dei quali, verificano lo stato di efficacia del DAE, valutando stato batteria e altri elementi.
In caso di malfunzionamenti, i dispostivi possono emettere segnali acustici o visivi per rendere nota l’anomalia. La frequenza del test diagnostico varia a seconda di marca e modelli presenti sul mercato. - Il controllo visivo
Il controllo visivo (o sorveglianza visiva), consiste nella valutazione da parte di un operatore addetto (ma potenzialmente anche da parte di tutti coloro che si trovino in prossimità del dispositivo) che ne verifichi:
• La presenza del DAE nell’apposito alloggio (quindi che il DAE non sia stato rubato o spostato);
• Assenza di segnali acustici/visivi di malfunzionamento e, nei DAE che lo consentono, verificare i segnali di corretto funzionamento;
• Verifica delle condizioni ottimali di esercizio (temperatura, umidità, polveri, ..);
• Batteria e elettrodi non scaduti, collegati correttamente;
• Verifica di altri fattori che possano renderlo inefficiente - Sostituzione dei consumabili: batteria ed elettrodi
- Controllo elettronico manuale
Verifica di sicurezza elettrica e di prestazioni essenziali obbligatoria secondo la normativa IEC 62353 “Dispositivi Elettromedicali” da eseguire con una periodicità massima di due anni. Prevede la verifica funzionale secondo la norma particolare di riferimento per i defibrillatori (IEC 60601-2-4) da eseguire in occasione della sostituzione della batteria. I controllo devono essere eseguiti da professionisti esperti in sicurezza elettrica, adeguatamente formati per effettuare i test necessari. È importante che tutte le prove siano documentate.















