Futuro Targato 4.0

EVOLVERSI, INNOVARE, FAVORIRE IL CAMBIAMENTO GRAZIE ALLA TECNOLOGIA, MA SENZA TRASCURARE LA PROTEZIONE DEI DATI

Ormai sono anni che si parla di Tecnologie 4.0, Transizione 4.0, Industria 4.0, etc.

Sembra quasi che basti associare una parola al “4.0” per renderla innovativa e all’avanguardia.

Ma per quanto un approccio possa essere innovativo e all’avanguardia non sarà mai esente da rischi, che, se non correttamente affrontati, portano ad importanti conseguenze in termini di sicurezza.

Il concetto di “Industria 4.0” si basa sull’idea di utilizzare tecnologie digitali, connettività e automazione avanzata al fine di efficientare le attività industriali.

La connessione tra dispositivi, sistemi e persone, unita alle tecnologie informatiche apre le porte a pericoli per la riservatezza dei dati e la privacy.

Far controllare a programmi informatici macchinari, attrezzature e impianti comporta dei rischi operativi dovuti a malfunzionamenti o errori di programmazione con ripercussioni anche fisiche.

Il governo della tecnologia alla base dell’Industria 4.0 sfugge alla capacità di controllo di un singolo individuo, sono necessarie competenze specifiche in ambito informatico, meccanico ed elettronico. Si deve pertanto guardare al processo di trasformazione nel suo insieme.

Tecnologie 4.0

Per raggiungere le enormi potenzialità promesse, non si può tralasciare la costruzione di solide basi sia a livello infrastrutturale sia culturale.

Da un lato si liberano i lavoratori da compiti gravosi o ripetitivi e dall’altro si richiede una nuova generazione di lavoratori in grado di “parlare” alle tecnologie.

La sfida della Sicurezza 4.0 sarà quindi non solo di proteggere le aziende da attacchi informatici ma anche e soprattutto di garantire ai lavoratori che le nuove tecnologie (intelligenze artificiali, realtà virtuali, IoT, ecc.) li assisteranno, al fine di migliorare la vita lavorativa.

Il concetto di sicurezza muta verso un paradigma che vede al centro l’impiego delle tecnologie digitali e l’uso massiccio dei dati, per un’integrazione efficace di questi e dei processi, allo scopo di creare delle infrastrutture smart.

Le potenzialità delle tecnologie 4.0

  • Stimare in maniera più verosimile le probabilità di accadimento degli eventi, consentendo delle valutazioni dei rischi più fondate;
  • Migliorare l’affidabilità e la disponibilità dei sistemi e controlli di qualità più accurati;
  • Limitare o eliminare l’intervento umano in alcune zone di pericolo;
  • Riduzione di sprechi di materiali e risorse;
  • Potenziare e ottimizzare l’intervento umano, rendendolo più forte e più rapido anche in situazioni critiche.

I pericoli delle tecnologie 4.0

  • L’interconnessione e l’uso intensivo di dati rendono le aziende più vulnerabili agli attacchi informatici;
  • L’automazione avanzata può portare alla riduzione di posti di lavoro, specialmente in ruoli manuali o ripetitivi, causando tensioni sociali ed economiche;
  • La dipendenza da tecnologie complesse e in rapida evoluzione può comportare rischi operativi significativi in caso di guasti o malfunzionamenti;
  • La raccolta massiccia di dati può sollevare preoccupazioni sulla privacy delle persone, con il rischio di abusi nella gestione e nell’uso dei dati personali.

Leggi anche “Impatto acustico ambientale: che cos’è e come si effettua una valutazione”

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Dott. Alessandro Volebole

Consulente e Auditor Sistemi di Gestione

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