Il sito di Pernumia finalmente libero!

Si è svolta oggi, 6 marzo 2024 a Pernumia, la conferenza stampa di chiusura dei lavori per la bonifica dell’“area ex C&C”, conosciuta in questi anni come la fabbrica dei veleni”.

Sforzo congiunto di professionisti e istituzioni

L’Assessore Regionale allo sviluppo economico Roberto Marcato, insieme ai tecnici di Veneto Acque, ha illustrato i risultati ottenuti per bonificare l’area di 67.000 mq da 46.000 tonnellate di rifiuti in parte pericolosi. Questa “bomba ecologica“, come l’ha definita l’Assessore, è stata definitivamente disinnescata dopo 20 anni di lavoro.

Il risultato è stato raggiunto con la collaborazione di diverse aziende, tra cui noi di Obiettivo Ambiente, che con il nostro mandato di Ispettore di Cantiere e Coordinatore della Sicurezza, abbiamo garantito che i lavori avvenissero secondo le più rigorose procedure di sicurezza.

Caso Pernumia

Ispettore di Cantiere e Coordinatore della Sicurezza

I nostri principali compiti sono stati assicurare che venissero adottate tutte le misure necessarie per prevenire incidenti e infortuni durante i lavori e collaborare con i responsabili del cantiere per garantire il rispetto delle norme di sicurezza e la formazione adeguata del personale.

Il nostro staff ha offerto un supporto continuo e costante sia alle aziende esecutrici che alla committenza, per garantire che le operazioni di bonifica non solo venissero svolte in modo regolare ma anche nelle condizioni di massima sicurezza.  A tale scopo è stata posizionata una strumentazione tecnica in grado di monitorare le condizioni climatiche esterne che avrebbero potuto compromettere l’integrità della struttura, è stata definita la dotazione di protezione per tutti gli operatori che accedevano al sito e la procedura di controllo di tutti i mezzi di trasporto dei rifiuti per autorizzarne l’accesso. Questo attento e continuo impegno ci ha permesso di conoscere dettagliatamente il sito e di ridurre al minimo il verificarsi di eventi accidentali durante le fasi di smaltimento e di campionamento o verifica.

Guzzon Brigo Obiettivo Ambiente

Rischi per i lavoratori

I rischi che maggiormente potevano coinvolgere i lavoratori erano numerosi: dalle inalazioni delle polveri al cedimento delle pareti e dei piloni corrosi, al contatto con rifiuti di cui non si conosceva la pericolosità. Rischi, quindi, da agenti chimici e biologici, rischi da agenti cancerogeni e mutageni, rischi per contatto dermico, oltre a tutti i rischi riguardanti le attività di cantiere.

Grazie alle nostre competenze e ad un complesso lavoro di coordinamento di tutte le squadre coinvolte, abbiamo raggiunto un grande risultato per il nostro territorio.

Oggi, guardando l’ultimo camion carico di rifiuti che esce dalla fabbrica, siamo orgogliosi e soddisfatti di aver contribuito in modo significativo alla bonifica di quest’area contaminata, un sito nella nostra provincia che oggi è finalmente libero.

Per ripercorrere la storia della Fabbrica dei Veleni di Pernumia clicca qui

 

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