Obiettivo Ambiente e l'accordo con l'ULSS 6 EUGANEA

Al via l’attività di censimento delle fonti di rischio per le sedi dell’azienda ospedaliera padovana: si rafforza con questo accordo l’esperienza di Obiettivo Ambiente nella consulenza sulla sicurezza del lavoro nel settore sanitario.

Dopo infatti l’Ospedale di Verona, la Croce Verde di Verona e la Croce Verde di Padova, anche il servizio di prevenzione e protezione dell’Ulss 6 Euganea, ha richiesto la nostra consulenza su questo tema così cruciale, soprattutto in questo settore, dove la salute e la sicurezza delle persone sono obiettivi prioritari a tutti i livelli.

L’attività sarà finalizzata alla fornitura di servizi tecnici di valutazione dei rischi, all’elaborazione quindi dei DVR e di tutti gli aggiornamenti documentali, oltre che alla redazione di tutti i piani di emergenza.

Il lavoro, molto articolato e complesso, sarà volto ad individuare i principali rischi a cui sono assoggettati i lavoratori del settore sanitario, in conformità alle disposizioni normative del D. Lgs 81/2008 e s.m.i., per tutte le sedi dell’azienda ospedaliera.

I rischi dei lavoratori del settore sanitario sono infatti rischi specifici e devono essere rilevati e valutati con opportune metodologie, in modo che, prima fra tutti i dirigenti delle strutture e poi tutto il personale, ne prenda consapevolezza, per integrare sistematicamente gli aspetti legati alla salute in tutte le attività aziendali.

Quali sono i rischi specifici dei lavoratori nel settore sanitario?

I principali rischi di questo settore si possono raggruppare nelle seguenti macroaree:

  • rischi biologici, che comprendono qualsiasi forma di esposizione ad agenti biologici come gli agenti patogeni trasmessi per via ematica e i microrganismi infettivi
  • rischi chimici, compresi tra l’altro quello derivante dai farmaci
  • rischi fisici, come quelli derivanti da rumore, vibrazioni, radiazioni ottiche, campi elettromagnetici e microclima
  • rischi ergonomici a carico del sistema muscoloscheletrico, come la movimentazione manuale dei pazienti ospedalizzati
  • rischio da stress lavoro-correlato, sempre più in crescita a causa dell’aumento del numero dei pazienti
  • rischio aggressione

A questi si aggiungono rischi più generali, ma non meno importanti, come il rischio elettrico, il rischio macchine e attrezzature, il rischio da lavoro notturno e il rischio riguardante le lavoratrici in stato di gravidanza.

Oltre a proteggere i lavoratori da eventuali danni, siamo convinti che le procedure per la sicurezza sul lavoro mostrino ai dirigenti del sistema sanitario in questo caso, ma non solo, in che modo sia possibile trasformare la propria struttura sanitaria in un’istituzione che promuova la salute come condizione di completo benessere fisico, mentale e sociale.

Questo si ottiene soltanto se nell’ambiente di lavoro è promossa una cultura della prevenzione, in cui i dirigenti e preposti dell’azienda non sono semplicemente responsabili dell’attuazione di misure di promozione della salute, ma sono soprattutto parti integranti del processo informativo e costruttivo di tale cultura.

Ma quali sono i punti da tenere in considerazione per garantire la salute e la sicurezza nel settore sanitario?

  1. Formazione e addestramento: assicurarsi che tutto il personale sanitario sia adeguatamente addestrato su procedure di sicurezza e protocolli di emergenza.
  2. Utilizzo corretto di dispositivi medici e relativi DPI: garantire che siano utilizzati correttamente e che vengano rispettate tutte le misure precauzionali.
  3. Controllo delle infezioni: adottare misure appropriate per prevenire la diffusione di infezioni, come l’igiene delle mani e la sterilizzazione dei dispositivi medici.
  4. Gestione dei rifiuti sanitari: seguire adeguatamente le procedure per la corretta gestione e smaltimento dei rifiuti sanitari.
  5. Ambiente sicuro: assicurarsi che il personale disponga di un ambiente di lavoro sicuro e che siano presenti misure di sicurezza per prevenire infortuni sul lavoro.
  6. Gestione delle emergenze: bisogna essere preparati ad affrontare situazioni di emergenza e avere dei piani di evacuazione ben definiti.

Confidiamo quindi che questa nuova esperienza, oltre ad accrescere ancora di più la nostra competenza in questo settore, possa contribuire a considerare la salute e la sicurezza sul lavoro come una priorità assoluta, per fornire cure di alta qualità in un ambiente sano e sicuro, sia per i pazienti che per tutto il personale.

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