La Regione del Veneto ha pubblicato il Bando Metalmeccanica 2026, una misura che mette a disposizione 4 milioni di euro a fondo perduto per sostenere le imprese del settore nell’adeguamento e nella messa in sicurezza dei macchinari.
L’iniziativa si inserisce nel quadro del Piano Mirato di Prevenzione (PMP) Metalmeccanica e punta a ridurre gli infortuni gravi e mortali legati all’uso di macchine obsolete o non conformi.
A chi è rivolto
Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese del settore metalmeccanico, con sede legale, operativa o unità locale in Veneto, in regola con DURC e obblighi fiscali/previdenziali, non in liquidazione e in linea con le normative su disabilità e parità di genere.
Intensità del contributo
Il contributo è a fondo perduto, pari all’80% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20.000 € per impresa.
Possono rientrare nel finanziamento anche alcune spese di consulenza tecnica, assistenza e installazione direttamente collegate agli interventi, nei limiti e alle condizioni previsti dal bando.
Interventi ammissibili
Il contributo riguarda, in particolare:
- Sostituzione di macchine non conformi alla marcatura CE, con relativa rottamazione.
- Adeguamento di macchine datate conformi alla Direttiva 89/392/CEE, per migliorarne le condizioni di sicurezza.
- Consulenza tecnica, progettazione e assistenza direttamente collegate agli interventi.
Possono essere ammesse anche spese già sostenute, purché effettuate nei 36 mesi precedenti la scadenza del bando e comunque non antecedenti al 23 ottobre 2023, nel rispetto delle condizioni previste.
Anche le imprese che hanno già acquistato o adeguato un macchinario possono quindi richiedere una verifica dell’ammissibilità delle spese e della relativa documentazione.
Sono esclusi mezzi semoventi, veicoli a motore, impianti generali non a bordo macchina, semplici accessori isolati e macchine già conformi alla direttiva 2006/42/CE.
Durata e termini di presentazione
Le domande possono essere presentate dal 22 settembre al 22 ottobre 2026
La valutazione dei progetti avverrà tramite punteggio e non in ordine cronologico. Il punteggio terrà conto soprattutto delle caratteristiche tecniche del progetto e dell’anzianità delle macchine da sostituire.
Esecuzione dei lavori: entro 12 mesi dalla pubblicazione delle graduatorie (o già effettuati nei 36 mesi precedenti).















