Vai al contenuto

PIATTAFORMA E-LEARNING

PORTALE CLIENTI

Login

0,00€ 0 Carrello
  • Chi Siamo
    • La nostra storia

      i nostri valori

      I nostri partner

      Le nostre certificazioni

      Lavora con noi

      LA NOSTRA STORIA

      I NOSTRI VALORI

      I NOSTRI PARTNER

      LE NOSTRE CERTIFICAZIONI

      LAVORA CON NOI

  • IVO
  • Formazione e Finanziamenti
    • Formazione
      SICUREZZA

      Formazione
      ALTRI CORSI A CATALOGO

      Formazione
      TRASVERSALE

      Formazione
      FINANZIATA E BANDI

      Formazione
      SICUREZZA

      Formazione
      ALTRI CORSI A CATALOGO

      Formazione
      TRASVERSALE

      Formazione
      FINANZIATA E BANDI

  • Consulenza
    • Consulenza
      SICUREZZA

      Consulenza
      AMBIENTE

      Consulenza
      ACUSTICA

      Consulenza
      TRATTAMENTO DEI DATI

      Consulenza
      HACCP E IGIENE ALIMENTARE

      Consulenza
      TRANSIZIONE DIGITALE

      Consulenza
      MOG 231, SISTEMI DI GESTIONE E CERTIFICAZIONI

      Consulenza
      SICUREZZA

      Consulenza
      AMBIENTE

      Consulenza
      ACUSTICA

      Consulenza
      PRIVACY&GDPR

      Consulenza
      HACCP E IGIENE ALIMENTARE

      Consulenza
      TRANSIZIONE DIGITALE

      Consulenza
      MOG 231, SISTEMI DI GESTIONE E CERTIFICAZIONI

  • Blog
  • Contatti

PIATTAFORMA E-LEARNING

PORTALE CLIENTI

Login

0,00€ 0 Carrello
  • Chi Siamo
    • La nostra storia

      i nostri valori

      I nostri partner

      Le nostre certificazioni

      Lavora con noi

      LA NOSTRA STORIA

      I NOSTRI VALORI

      I NOSTRI PARTNER

      LE NOSTRE CERTIFICAZIONI

      LAVORA CON NOI

  • IVO
  • Formazione e Finanziamenti
    • Formazione
      SICUREZZA

      Formazione
      ALTRI CORSI A CATALOGO

      Formazione
      TRASVERSALE

      Formazione
      FINANZIATA E BANDI

      Formazione
      SICUREZZA

      Formazione
      ALTRI CORSI A CATALOGO

      Formazione
      TRASVERSALE

      Formazione
      FINANZIATA E BANDI

  • Consulenza
    • Consulenza
      SICUREZZA

      Consulenza
      AMBIENTE

      Consulenza
      ACUSTICA

      Consulenza
      TRATTAMENTO DEI DATI

      Consulenza
      HACCP E IGIENE ALIMENTARE

      Consulenza
      TRANSIZIONE DIGITALE

      Consulenza
      MOG 231, SISTEMI DI GESTIONE E CERTIFICAZIONI

      Consulenza
      SICUREZZA

      Consulenza
      AMBIENTE

      Consulenza
      ACUSTICA

      Consulenza
      PRIVACY&GDPR

      Consulenza
      HACCP E IGIENE ALIMENTARE

      Consulenza
      TRANSIZIONE DIGITALE

      Consulenza
      MOG 231, SISTEMI DI GESTIONE E CERTIFICAZIONI

  • Blog
  • Contatti

Piattaforma E-learning

Portale Clienti

login

0,00€ 0 Carrello
  • Chi Siamo
    • La nostra storia

      i nostri valori

      I nostri partner

      Le nostre certificazioni

      Lavora con noi

      LA NOSTRA STORIA

      I NOSTRI VALORI

      I NOSTRI PARTNER

      LE NOSTRE CERTIFICAZIONI

      LAVORA CON NOI

  • IVO
  • Formazione e Finanziamenti
    • Formazione
      SICUREZZA

      Formazione
      ALTRI CORSI A CATALOGO

      Formazione
      TRASVERSALE

      Formazione
      FINANZIATA E BANDI

      Formazione
      SICUREZZA

      Formazione
      ALTRI CORSI A CATALOGO

      Formazione
      TRASVERSALE

      Formazione
      FINANZIATA E BANDI

  • Consulenza
    • Consulenza
      SICUREZZA

      Consulenza
      AMBIENTE

      Consulenza
      ACUSTICA

      Consulenza
      TRATTAMENTO DEI DATI

      Consulenza
      HACCP E IGIENE ALIMENTARE

      Consulenza
      TRANSIZIONE DIGITALE

      Consulenza
      MOG 231, SISTEMI DI GESTIONE E CERTIFICAZIONI

      Consulenza
      SICUREZZA

      Consulenza
      AMBIENTE

      Consulenza
      ACUSTICA

      Consulenza
      PRIVACY&GDPR

      Consulenza
      HACCP E IGIENE ALIMENTARE

      Consulenza
      TRANSIZIONE DIGITALE

      Consulenza
      MOG 231, SISTEMI DI GESTIONE E CERTIFICAZIONI

  • Blog
  • Contatti

Rischio chimico sul lavoro:
cos’è, normativa, esempi e prevenzioni

Tabella dei Contenuti

Il rischio chimico è uno dei pericoli più diffusi negli ambienti di lavoro, ma spesso viene sottovalutato perché associato solo a laboratori, industrie chimiche o stabilimenti produttivi.

In realtà, può essere presente in moltissimi settori, dalle pulizie professionali all’edilizia, dall’agricoltura alla manutenzione. Non si tratta quindi di un rischio limitato alle industrie chimiche o ai laboratori. Può interessare qualsiasi realtà in cui vengano utilizzate sostanze o miscele potenzialmente pericolose.

Questa tipologia di rischio può sorgere quando, all’interno di un’azienda, vengono utilizzati agenti chimici potenzialmente dannosi per la salute e la sicurezza dei lavoratori.

laboratorio chimico

È importante distinguere il rischio chimico dal pericolo chimico:

Il pericolo chimico è la capacità propria di una sostanza di causare un danno, ad esempio perché è tossica, corrosiva o infiammabile. Il rischio chimico, invece, dipende dalla concreta esposizione del lavoratore a quella sostanza, in base a fattori come quantità, modalità d’uso, durata del contatto e misure di prevenzione adottate. Questa distinzione è importante perché nella valutazione del rischio chimico non basta sapere che una sostanza è pericolosa, bisogna capire anche come viene utilizzata in azienda e quale livello di esposizione comporta per i lavoratori.

Le conseguenze possono riguardare sia la salute delle persone sia la sicurezza dell’ambiente di lavoro:

  • Rischio per la salute: legato a effetti acuti o cronici, come irritazioni, intossicazioni, allergie, patologie respiratorie o malattie professionali;
  • Rischio per la sicurezza: legato a eventi improvvisi, come incendi, esplosioni, ustioni chimiche, corrosioni o sversamenti accidentali.

Riferimento normativo e obblighi:

La gestione del rischio chimico è disciplinata dal Decreto Legislativo 81/2008, che impone al datore di lavoro specifici obblighi finalizzati alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori. Tra i principali adempimenti vi è la valutazione del rischio chimico, che consiste nell’identificare le sostanze pericolose presenti nell’ambiente di lavoro, analizzarne le caratteristiche, valutare le modalità e i livelli di esposizione dei lavoratori e individuare le misure di prevenzione e protezione più appropriate. Tale valutazione deve essere periodicamente aggiornata, soprattutto in caso di modifiche ai processi produttivi, all’introduzione di nuove sostanze o al verificarsi di eventi che possano influenzare il livello di rischio.

Le schede di sicurezza (SDS), obbligatorie per ogni sostanza o miscela pericolosa, sono la base per la valutazione. Sulla base dei risultati della valutazione, il datore di lavoro è tenuto ad adottare misure tecniche, organizzative e procedurali volte a eliminare o ridurre al minimo l’esposizione agli agenti chimici pericolosi.

Dove si trova il rischio chimico:

Il rischio chimico è presente in tutti gli ambienti di lavoro in cui vengono utilizzate, prodotte, manipolate o smaltite sostanze e miscele potenzialmente pericolose. Qui sotto in elenco alcuni esempi:

INDUSTRIE CHIMICHE E FARMACEUTICHE

In questi settori il rischio chimico è particolarmente elevato poiché i lavoratori operano direttamente con sostanze chimiche, reagenti, solventi, principi attivi e prodotti intermedi di sintesi. Durante le fasi di produzione, miscelazione, confezionamento e controllo qualità possono verificarsi esposizioni a sostanze tossiche, corrosive, infiammabili o cancerogene. Inoltre, eventuali perdite, sversamenti o errori di manipolazione possono aumentare significativamente il livello di rischio;

OFFICINE E MANUTENZIONE

In questi settori il rischio chimico è legato principalmente all’utilizzo di oli lubrificanti, grassi, solventi, detergenti industriali, vernici, carburanti e prodotti per la pulizia dei componenti. Durante le lavorazioni possono essere generate nebbie oleose, vapori e polveri che, se inalati o assorbiti dalla pelle, possono provocare effetti nocivi sulla salute. Anche le operazioni di saldatura possono esporre i lavoratori a fumi contenenti sostanze pericolose;

PULIZIE PROFESSIONALI

Gli addetti alle pulizie utilizzano frequentemente detergenti, disinfettanti, sgrassatori e altri prodotti chimici che possono contenere sostanze irritanti o corrosive. Il rischio aumenta quando vengono impiegati prodotti concentrati, quando si effettuano miscelazioni improprie o quando le attività si svolgono in ambienti poco ventilati. L’esposizione può causare irritazioni cutanee, problemi respiratori e danni agli occhi;

AGRICOLTURA

Nel settore agricolo il rischio chimico è principalmente associato all’impiego di fitofarmaci, pesticidi, erbicidi, fertilizzanti e prodotti per il trattamento delle colture. Le operazioni di preparazione, distribuzione e smaltimento di tali prodotti possono determinare esposizioni significative. I lavoratori possono entrare in contatto con queste sostanze attraverso la pelle o per inalazione, con possibili effetti tossici sia immediati sia a lungo termine;

EDILIZIA

Nel settore edile il rischio chimico deriva dalla presenza di polveri, fumi e sostanze utilizzate durante le lavorazioni. Tra gli agenti più comuni vi sono cemento, calce, vernici, resine, adesivi, solventi e prodotti impermeabilizzanti. Le attività di demolizione, taglio e lavorazione dei materiali possono inoltre generare polveri nocive che, se respirate, possono causare patologie dell’apparato respiratorio. In alcuni interventi di ristrutturazione possono essere presenti materiali contenenti sostanze particolarmente pericolose, come l’amianto.

dipendenti all'interno di un industria chimica

Tipologie delle sostanze pericolose:

Le sostanze pericolose possono essere classificate in base alle loro proprietà, le quali determinano i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori. In ambito di sicurezza sul lavoro, una distinzione fondamentale riguarda le proprietà chimico-fisiche e le proprietà tossicologiche:

  • Proprietà chimico-fisiche: questa categoria comprende le sostanze che possono provocare incidenti a causa delle loro caratteristiche fisiche o delle reazioni chimiche che possono innescare. Ne fanno parte le sostanze infiammabili, esplosive e corrosive;
  • Proprietà tossicologiche: riguardano invece gli effetti che una sostanza può esercitare sull’organismo umano in seguito a esposizione per inalazione, contatto cutaneo o ingestione. In questa categoria rientrano le sostanze irritanti, nocive, CMR (cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione), tossiche e molto tossiche.

Come avviene l’esposizione:

L’esposizione alle sostanze pericolose può avvenire attraverso diverse vie di assorbimento:

  • Via inalatoria: rappresenta una delle modalità più frequenti negli ambienti di lavoro: gas, vapori, fumi, nebbie e polveri possono essere respirati e raggiungere i polmoni, entrando successivamente nel circolo sanguigno;
  • Via cutanea: si verifica quando la sostanza entra in contatto con la pelle o con le mucose, potendo causare effetti locali o essere assorbita dall’organismo;
  • Via digestiva: deriva dall’ingestione accidentale di sostanze contaminanti, spesso dovuta a una scarsa igiene personale o al consumo di cibo e bevande nelle aree di lavoro;
  • In alcuni casi, l’esposizione può avvenire anche per inoculazione accidentale, ad esempio attraverso ferite, tagli o punture che consentono alla sostanza di penetrare direttamente nei tessuti.

Effetti acuti e cronici sulla salute

Le conseguenze sulla salute dipendono dalla natura e dalla concentrazione della sostanza, dalla durata dell’esposizione e dalla sensibilità individuale del lavoratore. Gli effetti acuti si manifestano subito o poco tempo dopo l’esposizione. Possono comprendere irritazioni degli occhi e delle vie respiratorie, ustioni chimiche, vertigini, nausea, cefalea, intossicazioni e difficoltà respiratorie. In caso di esposizioni ripetute o prolungate possono invece comparire effetti cronici. Tra questi rientrano dermatiti, asma, danni al fegato, ai reni o al sistema nervoso. Sono inoltre possibili alterazioni della fertilità e dello sviluppo fetale, oltre a tumori associati alle sostanze cancerogene.

Come ridurre l’esposizione

Per questo motivo è fondamentale adottare adeguate misure di prevenzione e protezione, quali la valutazione del rischio, l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale (DPI), la ventilazione degli ambienti e il rispetto delle corrette procedure operative.

Prevenzione e formazione:

Nella prevenzione rientra la sostituzione delle sostanze più pericolose con alternative meno rischiose, l’installazione di sistemi di aspirazione e ventilazione, la predisposizione di adeguate procedure operative e la fornitura dei dispositivi di protezione individuale necessari.

Un ruolo fondamentale nella prevenzione è svolto dalla formazione e informazione dei lavoratori, che rappresentano strumenti essenziali per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali. I lavoratori devono essere informati sui rischi derivanti dalle sostanze utilizzate, sulle corrette modalità di manipolazione e stoccaggio, sulle procedure da seguire in caso di emergenza e sull’utilizzo corretto dei dispositivi di protezione individuale. Una formazione adeguata consente infatti di aumentare la consapevolezza dei rischi, promuovere comportamenti sicuri e ridurre significativamente la probabilità di esposizioni accidentali. La combinazione tra una corretta valutazione del rischio e una formazione efficace costituisce quindi uno degli elementi fondamentali per garantire ambienti di lavoro sicuri e conformi alla normativa vigente.

Controllare il rischio chimico nel tempo:

Il rischio chimico riguarda molte più attività di quanto si pensi e può avere conseguenze importanti sia sulla salute dei lavoratori sia sulla sicurezza degli ambienti di lavoro. La prevenzione passa da una corretta valutazione dei rischi, dall’adozione di misure tecniche e organizzative adeguate e da una formazione realmente efficace.

La sicurezza chimica è una responsabilità condivisa: l’azienda deve mettere a disposizione strumenti, procedure e protezioni adeguate, mentre i lavoratori devono conoscere i rischi, rispettare le istruzioni operative e utilizzare correttamente i DPI.

FAQ sul rischio chimico a lavoro

Cos’è il rischio chimico sul lavoro?

È il rischio derivante dalla presenza o dall’utilizzo di sostanze o miscele chimiche pericolose che possono causare danni alla salute dei lavoratori o provocare incidenti, come incendi, esplosioni, ustioni o intossicazioni.

Quali lavoratori sono esposti al rischio chimico?

Non sono esposti soltanto i lavoratori dell’industria chimica. Il rischio riguarda tutte le attività in cui vengono utilizzate o manipolate sostanze potenzialmente pericolose. Tra i lavoratori maggiormente esposti rientrano, ad esempio, addetti alle pulizie, manutentori, operatori edili, agricoltori, verniciatori, personale sanitario e addetti di laboratorio.

La formazione sul rischio chimico è obbligatoria?

Sì. Il D.Lgs. 81/2008 prevede specifici obblighi di informazione e formazione dei lavoratori in relazione ai rischi presenti nell’attività svolta. Nel caso del rischio chimico, la formazione deve essere adeguata alle sostanze utilizzate, alle mansioni svolte e alle procedure aziendali.

Come si previene il rischio chimico?

Il rischio chimico si previene attraverso una corretta valutazione dei rischi, la sostituzione delle sostanze più pericolose, quando possibile, l’adozione di impianti di ventilazione o aspirazione, l’uso corretto dei dispositivi di protezione individuale (DPI), procedure operative sicure, una corretta etichettatura, uno stoccaggio adeguato e una formazione efficace dei lavoratori.

Qual è la differenza tra rischio chimico e rischio biologico?

Il rischio chimico riguarda l’esposizione a sostanze o miscele pericolose, come solventi, detergenti, vernici, polveri o gas. Il rischio biologico, invece, riguarda l’esposizione ad agenti biologici, come batteri, virus, funghi o parassiti.

Richiedi informazioni

Richiedi gratuitamente una consulenza

    Iscriviti alla nostra Newsletter

    Iscriviti ora alla newsletter di Obiettivo Ambiente per rimanere sempre aggiornato su tutte le novità!
    Progetto finanziato con il
    PR Veneto FSE+ 2021-2027

    Corsi di Formazione e Consulenza alle Aziende in materia di Sicurezza sul Lavoro, Prevenzione Incendi, Acustica, Sistemi di gestione, Medicina sul Lavoro, ISO, Trattamento dei dati, GDPR, Ambiente, Finanziamenti a Padova e nel Veneto.

    Informazioni
    • Chi Siamo
    • Lavora con noi
    • Contatti
    • Obiettivamente
    Contatti
    • Padova - Verona - Schio (VI) - Ancona
    • 049/628475 – 049/8935749
    • info@obiettivoambiente.com
    • obiettivoambiente@pec.it
    Whatsapp Facebook Linkedin Instagram
    Copyright © 2025 – Obiettivo Ambiente
    • Privacy Policy
    • Informativa 231
    • Condizioni Contrattuali
    • Privacy Policy
    • Informativa 231
    • Condizioni Contrattuali

    C.F. e P.I. 03809310281 – CODICE SDI: USAL8PV

    Powered by – Websonica Agenzia Web Marketing