Incarichi

Aziende e sicurezza: ecco quali sono gli incarichi
Che l’aspetto della sicurezza all’interno del lavoro di un’azienda sia estremamente importante non è affatto un segreto. In effetti, dall’attenzione prestata alla sicurezza all’interno dell’organico aziendale dipende anche la salute dei lavoratori. L’obiettivo della valutazione dei rischi è il fattore da cui partire per capire dove sia meglio intervenire, quali operazioni conviene svolgere e, in generale, comprendere anche il livello della sicurezza all’interno dell’organico. Per svolgere al meglio questo tipo di controlli conviene assegnare ad alcuni dei dipendenti dell’azienda degli incarichi particolari. Incarichi che permetteranno di gestire al meglio tutto l’aspetto legato alla sicurezza. Quali sono? 

L’incarico di sorveglianza sanitaria
Tra i principali incarichi di cui occorre ricordarsi spicca quello legato alla sorveglianza sanitaria. Il professionista incaricato a svolgere questo tipo di compito deve prestare attenzione ai vari dettagli che caratterizzano l’ambiente individuando i rischi di sicurezza sul lavoro. A scegliere gli incaricati alla valutazione dei rischi alla salute dei lavoratori ci pensa il Datore di Lavoro stesso. Quest’ultimo può affidare il compito a un professionista del proprio organico, oppure affidarsi a degli specialisti esterni. L’importante è che questi siano qualificati. Meglio ancora affidare questo tipo di lavoro a un intero team che sia in grado di occuparsi, per esempio, di tutto ciò che concerne gli accertamenti periodici della sicurezza sanitaria e delle visite mediche. Collaborando con una struttura seria è anche possibile usufruire dei laboratori di analisi per eseguire la diagnostica specialistica. Non si può ignorare questo incarico: dallo stesso dipende la tutela della salute dei lavoratori.

Incarico di RSPP (responsabile) e ASPP (addetto)
Tra le figure di spicco all’interno dell’organico aziendale non ci si può dimenticare del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione. Il professionista addetto deve avere le competenze giuste, possedere un diploma di scuola secondaria (o superiore) e aver svolto un’esperienza di un minimo pari a 6 mesi successivamente al 13 agosto del 2003 (necessario solo se non si possiede il titolo di studio). Meglio ancora se tale professionista possiede gli attestati di frequenza dei corsi di formazione. Tra i suoi compiti spicca la valutazione dei rischi sul lavoro, coordinando il servizio di prevenzione e proponendo dei programmi per la formazione dei lavoratori. Egli può essere assistito da un ASPP, un Addetto al Servizio Prevenzione e Protezione.

Incarico di coordinatore di cantiere
Si tratta di un incarico presente soprattutto nel settore edile e opera durante la progettazione dell’opera. Egli, altresì, si occupa anche di tutto ciò che riguarda i documenti che contengono le info utili per la prevenzione e la protezione dei rischi. In ogni cantiere vengono scelte due figure: il Coordinatore Sicurezza Cantieri per la Progettazione, che si occupa della coordinazione delle disposizioni di sicurezza e redige il Piano di Sicurezza e di Coordinamento. Il secondo è il Coordinatore Sicurezza Cantieri per l’Esecuzione dei Lavori, che deve controllare l’effettiva applicazione di tutte le disposizioni nel piano di sicurezza.