Agenti cancerogeni: Le novità introdotte dal D. Lgs. 135/2024
Il Decreto legislativo n. 135 del 4 settembre 2024, in vigore dall’11 ottobre 2024, modifica alcuni articoli del Testo Unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro introducendo importanti novità in materia di valutazione del rischio cancerogeno.
Le novità riguardano:
- la presenza di sostanze tossiche per la riproduzione umana negli ambienti di lavoro, nonché la definizione di “sostanza tossica per la riproduzione”: sostanza o miscela che corrisponde ai criteri di classificazione come sostanza tossica per la riproduzione di categoria 1A o 1B (Allegato I del regolamento CE 1272/08).
- l’introduzione di categorie di agenti pericolosi e norme specifiche per la gestione dei rischi.
- Novità riguardanti i valori limite di esposizione professionale per le sostanze tossiche per la riproduzione.
- L’allegato XLIII-bis che riporta i valori limite biologici obbligatori, che misurano la concentrazione di agenti pericolosi nel corpo dei lavoratori.
Cosa devono fare i datori di lavoro?
Ci sono nuovi obblighi per i datori di lavoro, che devono:
- evitare o ridurre l’utilizzo di sostanze tossiche;
- minimizzare il rischio di esposizione dei lavoratori, garantendo il non superamento dei valori limite stabiliti.
- aggiornare la valutazione del rischio e conservare i dati di esposizione per almeno 5 anni dalla cessazione dell’attività.

Cosa prevede la Formazione per i lavoratori?
Deve essere implementata l’attività di formazione e informazione nei confronti dei lavoratori esposti, alle sostanze tossiche per la riproduzione nonché agli agenti cancerogeni o mutageni, compresi quelli contenuti in farmaci pericolosi.
Inoltre, è previsto l’obbligo di sorveglianza sanitaria per i lavoratori che utilizzano sostanze con valore limite biologico.
Quali sono i settori maggiormente a rischio per l’esposizione a sostanze cancerogene o mutagene?
Le aziende maggiormente sottoposte a questi rischi includono l’ agricoltura, l’industria petrolchimica e farmaceutica, i trattamenti galvanici, i laboratori di ricerca, la saldatura degli acciai inox, l’asfaltatura stradale e la produzione della gomma.
Cosa possiamo fare per te?
Obiettivo Ambiente supporta le aziende nel processo di valutazione dei rischi, effettuato da tecnici specializzati, al fine di individuare tutti gli agenti cancerogeni presenti e i relativi livelli di esposizione, introducendo, qual ora fosse necessario, ogni misura di prevenzione e sicurezza per minimizzare il rischio, come prescritto dalla nuova normativa.
















