Lo scarico di qualsiasi tipo di acque provenienti da edifici in cui si svolgono attività commerciali o industriali è soggetto ad autorizzazione: se l’insediamento scarica nella pubblica fognatura l’autorizzazione è rilasciata dall’Ente gestore, mentre se scarica al suolo o in acque superficiali l’autorizzazione è rilasciata dalla Provincia. Gli scarichi si distinguono in: domestici; produttivi assimilabili al domestico e industriali.
Per scarico di acque reflue domestiche si intendono le acque reflue provenienti da insediamenti di tipo residenziale e da servizi derivanti prevalentemente dal metabolismo umano e da attività domestiche.
Ai fini della disciplina degli scarichi e delle autorizzazioni, sono assimilate alle acque reflue domestiche quelle che presentano caratteristiche equivalenti.
Per scarico di acque reflue industriali si intende qualsiasi tipo di acque reflue scaricate da edifici o installazioni in cui si svolgono attività commerciali, industriali o di produzione di beni, diverse dalle acque reflue domestiche e dalle acque meteoriche di dilavamento.
Il nostro servizio di consulenza si compone di diverse fasi.
Valutazione dei rischi legati alla gestione delle acque reflue
- Identificazione dei rischi per i lavoratori durante le attività di trattamento, stoccaggio e smaltimento delle acque reflue (es. esposizione a sostanze chimiche pericolose, vapori tossici, gas come il solfuro di idrogeno).
- Analisi dei pericoli derivanti da ambienti confinati (es. vasche o serbatoi di trattamento).
- Controllo della qualità delle acque reflue in uscita per garantire che rispettino i limiti normativi (ad esempio per scarichi in corpi idrici o rete fognaria).
- Monitoraggio degli effetti degli scarichi sull’ambiente circostante, incluse analisi di impatto su suolo, falde acquifere e corpi idrici.
- Conformità normativa e autorizzazioni ambientali per lo scarico delle acque reflue.
- Audit ambientali per verificare il rispetto delle normative vigenti (ad esempio, il Decreto Legislativo 152/2006 in Italia).
Formazione del personale
- Istruzione sull’uso dei dispositivi di protezione individuale (DPI), come maschere respiratorie, guanti resistenti a sostanze chimiche e indumenti protettivi.
- Sensibilizzazione sui protocolli di sicurezza per gestire emergenze (sversamenti, contatto con sostanze pericolose).
Progettazione sicura degli impianti
- Consulenza per rendere gli impianti di trattamento delle acque reflue più sicuri, ad esempio tramite:
- Implementazione di misure per prevenire incidenti, come scivolamenti o cadute vicino alle vasche.
Piani di gestione delle emergenze
- Predisposizione di procedure di risposta rapida per situazioni come fuoriuscite di acque reflue, contaminazioni o malfunzionamenti dell’impianto.
- Simulazioni di emergenza per testare l’efficacia dei protocolli.
















