Microclima: analisi sull'Importanza della consulenza e del comfort termico nei luoghi di lavoro

Il microclima concorre a determinare il benessere e la produttività dei lavoratori per questo nel contesto dei luoghi di lavoro, la consulenza specialistica sul microclima e il comfort termico diventa molto importante per garantire condizioni ottimali all’interno degli ambienti lavorativi. 

Il concetto di microclima è il complesso dei parametri fisici ambientali che caratterizzano l’ambiente locale e che, assieme a parametri individuali quali l’attività metabolica e l’abbigliamento, determinano gli scambi termici fra l’ambiente stesso e gli individui che vi operano.

Considerando che la maggior parte delle giornate viene trascorsa all’interno di ambienti indoor, diventa evidente l’importanza della qualità del tempo trascorso in questi contesti. 

Questo articolo esplorerà i vantaggi di tale consulenza e del comfort termico nelle diverse attività lavorative.

Definizione di microclima

Il microclima si riferisce alle condizioni climatiche locali, influenzate da fattori come la temperatura, l’umidità, la ventilazione e la radiazione solare.

In ambito lavorativo, il microclima può variare significativamente a seconda del tipo di ambiente e delle attività svolte

Ad esempio, un ufficio climatizzato avrà un microclima diverso rispetto a un cantiere all’aperto o a una fabbrica industriale.

 
microclima

Importanza della consulenza sul microclima

 

La consulenza specialistica sul microclima è fondamentale per valutare e ottimizzare le condizioni ambientali nei contesti lavorativi.

Gli esperti di microclima analizzano una serie di fattori, tra cui la temperatura, l’umidità relativa, la velocità e la direzione del vento, nonché la presenza di fonti di calore interne o esterne. 

Questa valutazione accurata consente di identificare condizioni appropriate a produrre sia confort di tipo globale, ovvero relativo al corpo umano nel suo complesso, sia confort di tipo locale, ovvero relativo a specifiche aree corporee.

 

Consulenza microclima: comfort termico e produttività

 

Il comfort termico, definito come la sensazione soggettiva di benessere termico, è un elemento chiave per garantire un ambiente lavorativo sano e produttivo. 

Condizioni termiche inadeguate, come temperature estreme o variazioni rapide, possono influenzare negativamente le prestazioni e il benessere dei lavoratori. 

Nel sito dell’INAIL troviamo una sezione dove è trattato il rischio relativo allo “stress termico” in cui resi noti gli aspetti e le problematiche relative al microclima dei cosiddetti ambienti “severi” caldi e freddi.

Quando è un fattore di discomfort e quando invece rappresenta un vero e proprio fattore di rischio per la salute?

Gli ambienti severi sono quei luoghi di lavoro in cui le condizioni microclimatiche sono particolarmente stressanti e possono compromettere la salute dei lavoratori. 

Così, mentre negli ambienti moderati si misura il grado di disagio dei lavoratori, negli ambienti severi l’analisi è finalizzata a prevenire situazioni di stress termico.

Le condizioni microclimatiche degli ambienti possono essere influenzate principalmente da:

  • tipologia di produzione
  • caratteristiche ambientali in cui si svolge il lavoro 

Gli accertamenti tecnici relativi al comfort ed allo stress termico si basano su un gruppo di norme di origine ISO che definiscono, caso per caso, gli indici a mezzo del quale quantificare l’entità del disagio/rischio.

Norme di riferimento:

UNI EN ISO 7933:2005, Ergonomia dell’ambiente termico – Determinazione analitica ed interpretazione dello stress termico da calore mediante il calcolo della sollecitazione termica prevedibile

UNI EN ISO 7730:2006, Ergonomia degli ambienti termici – Determinazione analitica e interpretazione del benessere termico mediante il calcolo degli indici PMV e PPD e dei criteri di benessere termico locale

UNI EN ISO 11079:2008, Ergonomia degli ambienti termici – Determinazione e interpretazione dello stress termico da freddo con l’utilizzo dell’isolamento termico dell’abbigliamento richiesto (IREQ) e degli effetti del raffreddamento locale

UNI EN ISO 15743:2008, Ergonomia dell’ambiente termico – Posti di lavoro al freddo – Valutazione e gestione del rischio

UNI EN ISO 13732-3:2009 Valutazione della risposta dell’uomo al contatto con le superfici calde e fredde 

UNI 10349-1:2016, Riscaldamento e raffrescamento degli edifici – Dati climatici – Parte 1: Medie mensili per la valutazione della prestazione termo-energetica dell’edificio e metodi per ripartire l’irradianza solare nella frazione diretta e diffusa e per calcolare l’irradianza solare su di una superficie inclinata

In generale, queste norme forniscono linee guida essenziali per valutare e gestire il rischio di stress termico in ambienti di lavoro estremi, sia caldi che freddi, al fine di garantire la sicurezza e il benessere degli operatori

È importante che le organizzazioni e gli enti preposti alla sicurezza sul lavoro adottino queste norme come parte integrante delle loro pratiche di gestione del rischio e della sicurezza sul lavoro.

 
 

Soluzioni per ottimizzare il microclima nei luoghi di lavoro

Esistono diverse strategie per ottimizzare il microclima nei luoghi di lavoro e garantire il benessere termico dei dipendenti. 

Queste includono:

  • Sistemi di condizionamento e ventilazione: installare e mantenere sistemi di condizionamento e ventilazione efficienti può aiutare a regolare la temperatura e l’umidità all’interno degli ambienti lavorativi.
  • Isolamento termico: migliorare l’isolamento termico degli edifici può ridurre le perdite di calore in inverno e il surriscaldamento in estate, contribuendo a mantenere condizioni termiche confortevoli.
  • Controllo delle fonti di calore: ridurre o limitare l’uso di apparecchiature elettroniche o processi produttivi che generano calore eccessivo può contribuire a mantenere condizioni più confortevoli all’interno degli ambienti di lavoro.
  • Monitoraggio continuo: implementare sistemi di monitoraggio continuo del microclima può aiutare a identificare tempestivamente eventuali variazioni o problemi e adottare misure correttive in modo proattivo.

La consulenza sul microclima e il comfort termico rivestono un’importanza fondamentale nei luoghi di lavoro. 

Assicurare condizioni ambientali ottimali non solo migliora il benessere e la produttività dei lavoratori, ma contribuisce anche a ridurre l’assenteismo e migliorare la soddisfazione complessiva sul lavoro. 

Investire nelle soluzioni per ottimizzare il microclima rappresenta quindi un vantaggio sia per i dipendenti che per le organizzazioni, promuovendo un ambiente lavorativo sano, confortevole e produttivo.

Obiettivo Ambiente, grazie alla consolidata esperienza dei suoi tecnici interni altamente qualificati e agli strumenti di cui dispone, è in grado di offrire ai suoi clienti una consulenza completa ed efficiente sul rischio microclimatico.

Search
Generic filters
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in excerpt