Manichino Resusci Anne QCPR: la rivoluzione dei Corsi di Primo Soccorso
Obiettivo Ambiente – in collaborazione con Stefano Vento, istruttore accreditato BLS e BLSD, Suem 118 Veneto e Areu 118 Lombardia – ha un nuovo protagonista nei corsi di formazione di Primo Soccorso: il manichino Resusci Anne QCPR!
Per molti, forse, questo nome non significa nulla, eppure la figura del manichino è da oltre sessant’anni al centro delle esercitazioni sulla RCP (Rianimazione Cardio Polmonare).

Perché fare un corso di Primo Soccorso aziendale
In ogni azienda sono obbligatorie la nomina e la formazione degli addetti al Primo Soccorso, come prevede il DM 388/2003. Queste figure hanno il dovere di contribuire alla sicurezza all’interno delle aziende. Come? Gestendo le emergenze e compiendo le azioni necessarie per preservare la vita del lavoratore infortunato.
Molto spesso bastano pochi accorgimenti per salvare la vita del tuo collega. Infatti, con l’espressione “primo soccorso” si fa riferimento all’insieme di azioni attuate dal personale non sanitario prima dell’arrivo del personale specializzato, il quale potrà svolgere un vero e proprio servizio sanitario (il “pronto soccorso”).
Ma è impossibile intervenire prontamente e correttamente se non si sa come e dove agire.
Perché il manichino è così importante?
Quando a metà degli anni ’50 del secolo scorso, il Dottor Safar (pioniere nel campo della medicina d’urgenza) sviluppò una prima tecnica di rianimazione che combinava respirazione bocca a bocca e massaggio cardiaco, pensò subito che potesse essere effettuata anche da non-medici, previa formazione adeguata. In questo modo, un numero maggiore di vite poteva essere salvato.
Il Dottor Safar era convinto che il modo migliore per insegnare queste tecniche fosse mediante l’uso di un manichino su cui far esercitare le persone. E fu così che, da quel momento in poi, il manichino divenne sempre più il centro delle esercitazioni sulla RCP. Il modello di addestramento più utilizzato è il “discendente” di quello ideato dal Dottor Safar: il Resusci Anne.

Cosa è cambiato oggi?
Nel corso degli anni il Resusci Anne è divenuto sempre più realistico. Oggi è in grado anche di dare feedback in tempo reale e con i risultati delle prestazioni, grazie alla tecnologia QCPR. E questo è molto utile per aumentare l’efficienza e il valore della formazione.
Le caratteristiche aggiuntive rispetto al classico manichino sono tra le altre:
- Anatomia realistica che comprende l’inclinazione della testa, il sollevamento del mento e del torace, la profondità delle compressioni, etc.
- Funzionalità avanzate di valutazione e di feedback
- Simulazione di diverse rigidità del torace
- Schermate di debriefing dettagliate
- Connessione wireless
Quando si utilizza?
Principalmente in tutti i Corsi di formazione per nuovi addetti e nei Corsi di Aggiornamento di Primo Soccorso.
Noi di Obiettivo Ambiente crediamo che simulare l’emergenza nel modo più realistico possibile possa essere determinante quando ci si troverà a gestire una vera emergenza. Per questo abbiamo deciso di adottare il manichino Resisci Anne durante i nostri corsi di Primo soccorso. Abbiamo deciso di fornire ai nostri partecipanti tutti gli strumenti per ricevere un’adeguata, pratica e corretta formazione.
Leggi anche “Modifiche al Testo Unico sulla sicurezza”
Contattaci per una prima consulenza gratuita compilando il form o cliccando qui!
















