Tragedie sul Lavoro nel 2024:
una chiamata all'azione per la Sicurezza sul Lavoro

Nel corso dei primi tre mesi del 2024, l’Italia ha assistito a un numero preoccupante di incidenti sul lavoro, evidenziando una volta di più la necessità di rafforzare gli sforzi per garantire la sicurezza e la protezione dei lavoratori in tutti i settori. Secondo i dati forniti dall’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL), il numero di morti sul lavoro è aumentato significativamente rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Inail nei primi tre mesi del 2024 sono state 145.130 (+0,4% rispetto al primo trimestre 2023), 191 delle quali con esito mortale.

Alcuni degli incidenti più tragici avvenuti dall’inizio del 2024 sono sicuramente quelli di:

  • Firenze, dove durante la costruzione di un supermercato, si è verificato un crollo strutturale che ha causato la morte di due operai e il ferimento di altri;
  • Bologna, presso una centrale idroelettrica, dove un guasto improvviso ha provocato un’esplosione durante delle operazioni di manutenzioni
  • Palermo, durante dei lavori di manutenzione nelle fogne della città, a causa di un’asfissia da gas tossici cinque uomini hanno perso la vita

Da questi tre tragici incidenti emerge una serie di problematiche e criticità che richiedono un’azione immediata per implementare la sicurezza sul lavoro.

  1. Controllo e vigilanza nei cantieri. Il crollo strutturale durante la costruzione del supermercato a Firenze mette in evidenza la necessità di una migliore supervisione e controllo durante i lavori di costruzione, con particolare attenzione alla conformità alle normative di sicurezza e all’adeguatezza delle misure preventive.
  2. Necessità di una migliore manutenzione e sorveglianza. L’incidente nella centrale idroelettrica evidenzia l’importanza di una manutenzione regolare e accurata degli impianti industriali, nonché di protocolli di sicurezza rigorosi per prevenire guasti improvvisi e incidenti.
  3. Sicurezza negli ambienti confinati. L’incidente di Palermo sottolinea l’importanza di adottare misure specifiche di sicurezza per i lavoratori che operano in ambienti confinati, inclusa la formazione sui rischi e l’uso di attrezzature di protezione individuale adeguate.

Il ruolo del Datore di Lavoro e dei Lavoratori in tema di prevenzione degli infortuni

Per evitare tragedie simili e garantire un ambiente di lavoro sicuro, è essenziale che sia il datore di lavoro che i lavoratori assumano un ruolo attivo nella prevenzione degli incidenti. Il datore di lavoro ha la responsabilità di fornire un ambiente di lavoro sicuro e sano, che includa l’identificazione e la gestione dei rischi, la fornitura di attrezzature e formazione adeguata, nonché la supervisione costante sul rispetto delle normative di sicurezza.

In questo contesto, entra in gioco la figura fondamentale del preposto. All’interno di un’azienda il preposto ha un ruolo cruciale nella gestione della sicurezza sul lavoro, tanto da ricevere formazione specifica. È responsabile di sovrintendere le attività lavorative e garantire l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori. Questa figura è essenziale perché funge da collegamento diretto tra i lavoratori e il datore di lavoro, intervenendo tempestivamente in caso di rischi o comportamenti non sicuri.

Anche i singoli lavoratori devono essere coinvolti attivamente nella promozione della sicurezza sul lavoro. Questo significa partecipare ai corsi di formazione sulla sicurezza, utilizzare correttamente le attrezzature di protezione individuale, segnalare immediatamente le situazioni di pericolo e seguire rigorosamente le procedure di sicurezza stabilite.

Inoltre, è fondamentale che sia i datori di lavoro che i lavoratori siano consapevoli dei propri diritti e responsabilità in materia di sicurezza sul lavoro, e che collaborino attivamente per identificare e risolvere i potenziali rischi.

Le morti sul lavoro non sono solo tragedie individuali, ma riflettono anche carenze sistemiche che devono essere affrontate con urgenza. Solo attraverso un impegno congiunto possiamo creare un ambiente di lavoro sicuro e proteggere la vita e la salute di tutti i lavoratori.

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